mercoledì 30 luglio 2014

Il Professor John A. Hart, appena giunto a Norman.

Erano passati appena sei anni dalla land run che aveva popolato le terre vergini del Territorio dell'Oklahoma, fiumi di Sooners si erano stabiliti con i loro carri e cavalli popolando un'area che aveva da sempre visto solo pacifiche tribù di nativi americani. Il professor John Hart era arrivato dal Kansas alla State University di Norman, fondata anch'essa da una manciata di anni, per studiare e per insegnare Dizione.
Si diceva che avesse avuto a che fare con quello sport violento chiamato football durante i suoi studi sulla East Coast, forse Harvard, comunque un posto dove lo sapevano giocare. Fu così che venne l'idea di reclutare una squadra, e di farlo prendendo come ufficio la bottega di barbiere di Bud Risinger, su West Main Street a Norman. Lo stesso Risinger e Fred Perry furono reclutati poco prima del debutto di quella selezione che doveva rappresentare l'università, contro la squadra di Oklahoma City: nessuno ebbe molto da ridire sul fatto che gli ultimi due arrivati fossero non tanto studenti quanto pompieri volontari.
Anche perchè forse i volenterosi studentelli forbiti non avevano ben compreso il tipo di sport che andavano a fare: attorniati da un pubblico curioso, man mano che cadevano come foglie in autunno, esausti o sotto i colpi degli avversari, venivano sostituiti dalle riserve proprio degli avversari, che cavallerescamente si misero a disposizione per far si che la gara potesse finire regolarmente, 34-0 per Oklahoma City. I ragazzi della State University, in tenuta cremisi e crema, non segnarono e non guadagnarono nemmeno un primo down. Harold Keith, storico dello sport di inizio secolo, scherzò sull'accaduto dicendo: 
"Oldtimers say the only difference between this event and Custer's Massacre, which head occurred only 19 years later, was that in the football game there were survivors from both sides..."
Poco dopo quella gara, che fu l'unica giocata in quella stagione, Harts e la sua chioma fluente tolsero il disturbo, accettando di andare a fare prospezioni alla ricerca dell'oro nell'Artico, senza sapere di aver aperto la strada del football a colei che diventerà una delle regine del College Football come Oklahoma University, nome definitivo della scuola dagli albori del '900. Ancora negli anni '20 "Jack" Harts veniva ricordato con enorme affetto dalle parti di Norman, come bizzarro fondatore del programma di football della scuola.